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PhytoEnergie MultiVit

PHYTOENERGIE MULTIVIT
Phytoenergie Multivitaminico Farmacia Semeria

PHYOTOENERGIE MULTIVIT è un integratore alimentare multivitaminico e multiminerale completo, appositamente formulato per supportare il fabbisogno nutrizionale degli adulti.La formulazione è una combinazione bilanciata di Vitamine e Minerali, specifica per le necessità fisiologiche di uomini e donne.
Il prodotto è particolarmente indicato in caso di uno stile di vita non sano e alimentazione non corretta. Inoltre è Phyotoenergie Multivit è indicato in situazioni di eccessivo stress dovuto ad un elevato impegno psicofisico.

INGREDIENTI

Sali di calcio dell’acido ortofosforico; ossido di magnesio; agente di carica: cellulosa; acido L-ascorbico (Vitamina C); gluconato di zinco; acetato di D-alfa-tocoferile (Vitamina E); cloruro
di potassio; fumarato ferroso; agenti antiagglomeranti: sali di magnesio degli acidi grassi e biossido di silicio; nicotinamide (Niacina); gluconato di manganese; L-selenometionina; calcio
D-pantotenato (Acido Pantotenico); gluconato di rame; colecalciferolo (Vitamina D); acetato di retinile (Vitamina A); cloridrato di piridossina (Vitamina B6); Luteina da Tagete (Tagetes
erecta L., capolini); Beta-carotene; Riboflavina (Vitamina B2); cloridrato di tiamina (Vitamina B1); picolinato di cromo; acido pteroil-monoglutammico (Acido Folico); Ioduro di potassio;
D-biotina; cianocobalamina (Vitamina B12).

TENORI MEDI PER DOSE MASSIMA GIORNALIERA (1 CPR)

Beta-carotene 2,1 mg
Luteina 0,5 mg
Vitamina A totale 800 mcg (100% NRV*)
Vitamina D3 15 mcg (300% NRV*)
Vitamina E naturale 15 mg (125% NRV*)
Vitamina K2 30 mcg (40% NRV*)
Vitamina C 100 mg (125% NRV*)
Vitamina B1 1,65 mg (150% NRV*)
Vitamina B2 2,1 mg (150% NRV*)
Niacina 24 mg (150% NRV*)
Acido Pantotenico 9 mg (150% NRV*)
Vitamina B6 2,1 mg (150% NRV*)
Acido Folico 300 mcg (150% NRV*)
Vitamina B12 3,75 mcg (150% NRV*)
Biotina 75 mcg (150% NRV*)
Calcio 188 mg (24% NRV*)
Fosforo 145 mg (21% NRV*)
Magnesio 100 mg (27% NRV*)
Ferro 14 mg (100% NRV*)
Zinco 10 mg (100% NRV*)
Rame 1 mg (100% NRV*)
Manganese 2 mg (100% NRV*)
Selenio 55 mcg (100% NRV*)
Cromo 40 mcg (100% NRV*)
Iodio 150 mcg (100% NRV*)
*NRV: valore nutritivo di riferimento (adulti) ai sensi del Reg. EU 1169/2011.

MODO D'USO

Si consiglia di assumere 1 capsula al giorno di Phytoenergie MultiVit, da deglutire con acqua.

AVVERTENZE

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non assumere in gravidanza e durante l'allattamento. Sono note interazioni della vitamina K con farmaci anticoagulanti. Data la presenza di Iodio è da sconsigliare l’assunzione in pazienti affetti da ipertiroidismo.

FORMATO

La confezione dell'integratore PHYTOENERGIE MultiVit è da 30 capsule.

Dove acquistare, comprare PHYTOENERGIE MultiVit?Lo puoi comprare direttamente nella nostra farmacia oppure sul nostro catalogo online alla pagina https://www.farmaciasemeria.it/negozio/PHYTOENERGIE-MULTIVIT-30-Capsule-Farmacia-Semeria-p368639398.

Proprietà dei principi attivi del Phytoenergie MultiVit

VITAMINA A, BETA-CAROTENE E LUTEINA

I carotenoidi sono pigmenti naturali presenti nelle piante, tra cui frutta e verdura, dando loro il loro colore brillante. Sono stati identificati circa 600 carotenoidi nell’alimentazione umana tra cui alfa-carotene, astaxantina, beta-carotene, criptoxantina, licopene, luteina e zeaxantina. Alcuni carotenoidi (ad esempio alfa-carotene, beta-carotene, criptoxantina) agiscono come precursori per la vitamina A. Infatti, con il nome di VITAMINA A si comprende una famiglia di piccoli composti idrofobici con proprietà nutritive specifiche. È una molecola essenziale per la vita e nello specifico svolge un ruolo essenziale nella visione, nel mantenimento dei tessuti epiteliali, nel favorire la funzione immunitaria, nel corretto sviluppo e nella riproduzione.
Il BETA-CAROTENE è un pigmento liposolubile presente nella frutta e verdura di colore rosso, arancione e giallo. Ha la caratteristica di poter essere convertito in vitamina A (retinale, retinolo e acido retinoico), quando essa scarseggia nel corpo. Oltre a ciò, è anche un potente antiossidante e stimolante del sistema immunitario. Nella pelle, ha dimostrato di avere effetti protettivi contro il danno indotto dalla radiazione solare. La LUTEINA è un carotenoide lipofilo ma leggermente polare. La luteina è il costituente principale del pigmento maculare retinico e agisce come un filtro della radiazione luminosa in grado di indurre danni fotochimici e generare reattivi intermedi dell’ossigeno (ROI). L’assunzione di luteina è associata con ridotta probabilità di degenerazione maculare legata all’età (AMD), cataratta, malattie cardiache e alcuni tipi di cancro. L’essere umano non ha la capacità di biosintesi de novo e deve quindi essere introdotta con la dieta.

VITAMINA D3

Con il termine vitamina D si intendono alcune sostanze (secosteroidi) in grado di regolare il metabolismo minerale osseo e del calcio. Esistono due forme di vitamina D che, pur differendo minimamente per la loro struttura chimica, hanno un metabolismo molto simile. La Vitamina D3 o colecalciferolo è contenuta in piccola quantità in prodotti di origine animale, ma per la maggior parte è prodotta nella cute umana dopo irradazione ultravioletta a partire dal 7-deidro-colesterolo; Secondo le linee-guida SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) gli adulti sani dovrebbero assumere 1500-2300 UI/die e d’inverno ampia parte della popolazione italiana è a rischio ipovitaminosi D. I più giovani, gli anziani e i vegani/vegetariani sono le fasce più esposte e per cui è consigliabile l’integrazione dietetica. La vitamina D agisce a livello fisiologico sull’intestino e legandosi al suo recettore specifico (VDR), espleta le sue molteplici funzioni tra cui la prima, quella della stimolazione a livello intestinale dell’assorbimento di calcio e fosforo, per la mineralizzazione delle ossa del sistema scheletrico con la stimolazione della differenziazione degli osteoclasti, il riassorbimento del calcio nell’osso e la promozione della mineralizzazione della matrice di collagene. Oltre ad influenzare l’omeostasi delle ossa, provoca diverse risposte in altri tessuti e distretti tra cui encefalo, colon e cellule del sistema immunitario. Un punto importante è proprio la relazione tra vitamina D e sistema immunitario, essendo la carenza di vitamina D sempre più comune tra la popolazione, e portando, oltre a problemi a livello osseo, ad una maggiore suscettibilità a infezioni batteriche e virali, oltre che ad una manifestazione di patologie autoimmuni nei soggetti predisposti (quali diabete di tipo 1, sclerosi multipla, artrite reumatoide e lupus). Quindi, la vitamina D svolge un ruolo cruciale non solo nel mantenimento dell’omeostasi del calcio e delle ossa, ma anche nella modulazione delle risposte immunitarie innate e adattive, in particolare
agendo sulle diverse cellule del sistema immunitario come neutrofili, macrofagi e cellule dendritiche, ma anche cellule B e cellule T: può agire sull’inibizione della proliferazione delle cellule B, bloccando la loro differenziazione assieme alla secrezione delle immunoglobuline e alla soppressione della proliferazione delle cellule T. Tutto questo si traduce come un possibile rallentamento dei processi infiammatori e dell’infiammazione a livello globale. La carenza di vitamina D è infatti associata a molte patologie croniche e autoimmuni, infezioni e alcune forme tumorali. Il suo ruolo è quindi di grande importanza tanto che bassi livelli ematici di questa sostanza sono correlati ad un aumento del rischio di mortalità. Un articolo pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition identifica il potenziale della vitamina D per il contributo alla buona salute del sistema adattivo e immunitario, alla secrezione e alla regolazione dell’insulina da parte del pancreas, alla regolazione cardiaca della pressione sanguigna, alla forza muscolare e all’attività cerebrale.

VITAMINA E NATURALE

La Vitamina E è un nutriente vitaminico essenziale e vitale per l’uomo, un potente antiossidante liposolubile, presente in molti vegetali, ad esempio nella frutta, nell’olio di canapa, nell’olio d’oliva e soprattutto nell’olio di germe di grano. La Vitamina E è assorbita in presenza di sali biliari e di grassi ed assimilata nel tessuto cardiaco, muscolare, dei testicoli, dell’utero, del sangue, delle ghiandole surrenali e pituitaria: è un antiossidante molto importante per la produzione di energia e per la respirazione cellulare. Ritarda il processo di invecchiamento agendo come stabilizzante delle membrane cellulari e difendendole dai processi di ossidazione. L’attività biologica è un termine che indica una disconnessione tra le molecole di vitamina E che hanno un’attività antiossidante e quelle che hanno una mancanza di tale funzione biologica in vivo. Infatti, si è visto che solamente l’alfa-tocoferolo e relative forme acetato sono in grado di espletare tali funzioni ed eliminare i sintomi causati da una carenza di Vitamina E. Inoltre, la massima attività biologica è espletata dallo stereoisomero RRR-alfa-tocoferolo, l’unico naturalmente presente in natura.

VITAMINA K2

La vitamina K è un cofattore essenziale per l’organismo umano. Consiste in una famiglia di molecole liposolubili strutturalmente simili: il fillochinone (2-metil-3-fitil-1,4-naftochinone), anche conosciuto come vitamina K1, è particolarmente diffuso nei vegetali a foglia verde ed è quindi una delle fonti maggioritarie di questo cofattore. I menachinoni (MK-n), conosciuti collettivamente anche come vitamina K2, presentano invece una catena laterale isoprenoide ad unità ripetute in numero variabile. I menachinoni a lunga catena, in particolare MK-7 sono le forme più attive anche per via di una emivita notevolmente più lunga nell’organismo (clearance completa dopo diversi giorni) rispetto ai fillochinoni (emivita di circa un giorno), caratteristica che determinerebbe poi un migliore assorbimento da parte dei diversi tessuti. La funzione della vitamina K2 consiste nell’agire da cofattore per alcuni enzimi responsabili della biosintesi
dell’osteocalcina (OC), per diversi fattori di coagulazione del sangue (II, VII, IX, X) e per la proteina-Gla della matrice (MGP). L’osteocalcina è una proteina prodotta dagli osteoblasti (cellule deputate alla crescita del tessuto osseo) ed interviene nella corretta mineralizzazione delle ossa; essa, inattiva subito dopo la sintesi, in seguito alla carbossilazione mediata dalla vitamina K mostra alta affinità per gli ioni calcio e contribuisce a veicolarli alla matrice ossea, regolando la crescita scheletrica. Una scarsa assunzione di vitamina K ha mostrato di essere associata ad una ridotta densità minerale delle ossa, ad un aumento del rischio di fratture e all’aumento del rischio di malattie cardiovascolari e mortalità; mentre il corretto apporto specialmente di forme maggiormente efficaci e disponibili per l’organismo, come il menachinone-7, può esercitare effetti benefici per la salute delle ossa e la salute vascolare. 
Questa vitamina è coinvolta anche in malattie croniche legate all’età e a problemi cardiovascolari, oltre che osteoporosi e osteoartriti. In più può influire nei processi antinfiammatori e antiossidanti, andando da una parte a incidere nei pathway che coinvolgono i markers infiammatori, come il blocco della trasduzione del segnale del fattore nucleare kB (NF-kB) e dall’altra svolgendo un ruolo cruciale
protettivo contro lo stress ossidativo, andando a bloccare la generazione delle specie reattive dell’ossigeno (ROS). La vitamina K influisce sul sistema immunitario e sulla risposta infiammatoria coinvolgendo le cellule T: L’inibizione della proliferazione delle cellule T può rallentare la formazione e l’attivazione delle citochine responsabili della risposta infiammatoria. Proprio per questo, la carenza di vitamina K è stata associata a diverse malattie infiammatorie croniche e correlate alla mineralizzazione, come le malattie cardiovascolari, le malattie renali croniche e le malattie osteo-artritiche.

VITAMINA C

La vitamina C è una vitamina idrosolubile essenziale, in quanto l’uomo non è in grado di sintetizzarla per proprio conto, ma deve necessariamente assumerla con la dieta. Nell’organismo la vitamina C si ritrova nella sua forma attiva ridotta di acido ascorbico e in quantità minore nella forma ossidata di acido deidroascorbico. Il suo ruolo risulta importante in quanto interviene nei processi di contrasto dello stress ossidativo agendo come antiossidante nei compartimenti acquosi delle cellule e nei liquidi extracellulari andandosi ad ossidare ad acido deidroascorbico, ritrasformato poi ad opera dell’enzima deidroascorbato reduttasi glutatione dipendente. In questo modo la vitamina C protegge le membrane cellulari dai radicali perossilici reagendo con essi prima che riescano a raggiungere la membrana e impedendo la perossidazione lipidica, d’altra parte l’acido ascorbico promuove anche l’attività antiossidante della vitamina E rigenerandola nella sua forma ridotta. La Vitamina C è un donatore di elettroni e agisce sia come antiossidante che come agente riducente, quest’ultima proprietà promuove l’assorbimento di Ferro nel piccolo intestino. È inoltre un cofattore per tutti gli enzimi che utilizzano ossigeno molecolare (idrolasi e ossigenasi) quali ad esempio gli enzimi necessari alla sintesi di noradrenalina, collagene, carnitina.

VITAMINE B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, H

Dal punto di vista biochimico, le vitamine del gruppo B sono un fattore importante nel processo di trasformazione dei carboidrati in glucosio, glucosio che l’organismo brucia per produrre energia; sono coinvolte nella metabolizzazione dei grassi e delle proteine; sono indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso ed aiutano le persone che soffrono di stress e di affaticamento a raggiungere appropriati livelli di rilassamento e di energia.
La Vitamina B1 è chiamata anche la vitamina dell’umore perché aiuta a mantenere sano il sistema nervoso, favorendo e promuovendo il trofismo di molti tessuti nervosi sia a livello centrale (cervello e midollo spinale) e sia a livello periferico (nervi sensitivi e motori). È un neurotrasmettitore che agisce in sinergia con l’acetilcolina e permette la trasformazione degli zuccheri e dei grassi in energia.
La Vitamina B2 risulta essenziale per innumerevoli reazioni metaboliche soprattutto a livello dei tessuti; è un equilibratore nutritivo, ha un’azione benefica su pelle e mucose, agisce sull’equilibrio intestinale, è necessaria per la formazione degli anticorpi e dei globuli rossi, fa bene alla salute degli occhi, delle unghie, della pelle e dei capelli.
La Vitamina B3 contribuisce inoltre al corretto metabolismo energetico del nostro corpo, svolgendo un’efficace azione tonificante che allontana le sensazioni di fatica e profonda stanchezza.
Partecipa anche al normale svolgimento di tutte le funzioni del sistema nervoso e delle funzioni psicologiche.
La Vitamina B5 o Acido pantotenico, esplica molteplici funzioni, tutte molto importanti. Una di queste consiste nell’attivare le ghiandole surrenali che producono gli ormoni. Interviene,
assieme ad altri micronutrienti, nell’ostacolare ogni tipo di infiammazione di stomaco ed intestino.
La Vitamina B6 svolge una funzione notevole nel metabolismo dei grassi e degli aminoacidi. È uno stimolante muscolare ed un protettore della pelle. È coinvolta nella sintesi di neurotrasmettitori e viene attivata in presenza di magnesio; è importante nella sintesi dell’emoglobina, della cistina per unghie e capelli; è coinvolta nella produzione di ormoni come l’adrenalina e
l’insulina; è necessaria per la metabolizzazione delle proteine che introduciamo nel nostro corpo con l’alimentazione; provvede all’equilibrio nel corpo della bilancia sodio/potassio.
La Vitamina B9 (Acido folico) è attiva nella divisione cellulare e svolge il suo ruolo fondamentale come trasportatore del carbonio nella formazione del gruppo “eme”, una proteina contenente un atomo di ferro trovata nell’emoglobina, necessaria per la formazione dei globuli rossi. È altresì indispensabile per la formazione di acido nucleico che risulta essenziale per il processo di crescita e di riproduzione delle cellule del corpo. È utile nelle anemie, in alcuni disturbi della digestione, nelle convalescenze, in casi di affaticamento, problemi mestruali, problemi della gravidanza.
La Vitamina B12 è il più potente fattore antianemico: è necessaria per la formazione dei globuli rossi, per il metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine, è necessaria per il buon
funzionamento cellulare. La sua presenza dona salute al sistema nervoso; è indispensabile per la fertilità, per la crescita, per il rafforzamento del sistema immunitario, per l’appetito. La
vitamina B12 è indicata in tutti i generi di anemie (perniciose, emorragiche, alimentari), nelle polinevriti alcoliche e diabetiche, nelle nevralgie diverse, nelle coliti, nelle allergie, nei dolori
reumatici, nell’affaticamento psichico e intellettuale.
La Biotina (vitamina H) è una vitamina idrosolubile del complesso B. Essa ha un ruolo come cofattore di molti enzimi ATP-dipendenti, noti come carbossilasi biotina-dipendenti. In questo ruolo interviene nel metabolismo dei macro-nutrimenti. La Biotina è una vitamina essenziale per le normali funzioni, crescita e sviluppo cellulari. È stato dimostrato che una sua carenza può infatti causare alterazioni della cute e dei suoi annessi, come desquamazione cutanee e fragilità ungueale.

CALCIO

Il calcio viene assunto principalmente con la dieta, ma solo in parte viene assorbito dall’intestino (circa il 30%) mentre il resto viene eliminato con le feci. Un importante ruolo nell’omeostasi del calcio è svolto dal PTH (paratormone) che a livello dei tubuli renali permette il riassorbimento degli ioni calcio e a livello osseo favorisce il rilascio di calcio da parte degli osteoclasti, inoltre favorisce l’attivazione della Vitamina D che permette un maggiore assorbimento a livello intestinale. La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Un’altra funzione importante è quella di creare delle riserve del minerale nelle ossa in modo che il corpo possa utilizzarle. La quantità di calcio contenuta nelle ossa varia continuamente secondo il tipo di alimentazione e i fabbisogni dell’organismo. La carenza di calcio, derivante da un insufficiente apporto dietetico o da un cattivo assorbimento intestinale, non produce sintomi evidenti nel breve e medio periodo. La carenza di calcio dipende da un processo di demineralizzazione dell’organismo e provoca dolori muscolari e scheletrici, debolezza, fragilità ossea e osteoporosi.

FOSFORO

Il Fosforo è un elemento essenziale per l’organismo umano. Nei tessuti biologici esiste sotto forma di anione fosfato e sono presenti circa 600 g di fosforo nel corpo umano adulto: l’85% circa è incorporato nello scheletro, il 14% nei tessuti molli e l’1% nei fluidi extracellulari, strutture intracellulari e membrane cellulari. Il fosforo è un nutriente essenziale nel metabolismo energetico in quanto interviene nella produzione, nell’immagazzinamento e nel trasferimento di energia. Le reazioni di fosforilazione-defosforilazione sono cruciali per molti aspetti del controllo metabolico. Il fosforo è un componente dei fosfolipidi, i principali costituenti della maggior parte delle membrane biologiche. I ratti impoveriti di fosforo mostrano diverse anomalie tra cui riduzione del fosforo inorganico miocardico, fosfatidilcolina, fosfatidiletanolamina e ridotta ossidazione degli acidi grassi; il fosforo è un componente strutturale dell’osso e dei denti: tra l’80
e l’85% (600-900 g negli adulti) del fosforo corporeo totale esiste come fosfato nell’idrossiapatite sale di calcio. Il fosforo inorganico si muove dentro e fuori il minerale osseo attraverso due processi: scambio ionico e riassorbimento osseo attivo. È necessaria un’adeguata assunzione di fosforo durante l’infanzia e l’adolescenza per raggiungere il massimo picco di massa ossea nella giovane età adulta, che è un fattore determinante dello stato minerale osseo in età avanzata. Il tessuto osseo ha tipicamente un lento tasso di turnover (rimodellamento) negli adulti, ma il suo scambio ionico dinamico ne consente il mantenimento della concentrazione così come quella del calcio ionico nel siero sanguigno e nei fluidi extracellulari.

MAGNESIO

Il Magnesio è un minerale presente in grande quantità nel nostro organismo, soprattutto nelle ossa e nei liquidi intracellulari. È coinvolto in numerosi processi biologici quali la produzione di ATP, il metabolismo del glucosio, l’assorbimento di fosforo, calcio e potassio, la regolazione dell’omeostasi delle cellule del tessuto muscolare, nervoso e osseo. Il Magnesio agisce come distensivo di nervi e muscoli, diminuendo così l’irritabilità a livello del sistemo nervoso e la presenza di crampi e tensioni a livello muscolare. Si rivela inoltre efficace in caso di mal di testa, intestino irritabile, tachicardia e dolori gastrici. Il Magnesio interviene nella coagulazione sanguigna, nella produzione di energia e favorisce il mantenimento di un pH equilibrato nel sangue. L’integrazione di Magnesio nella nutrizione è particolarmente importante per coloro che praticano un’attività fisica intensa, per i pazienti in terapia con farmaci diuretici, durante la gravidanza
e in tutti i casi di aumento del fabbisogno fisiologico. Bassi livelli di Magnesio nell’organismo determinano disturbi neuromuscolari (spasmofilia, difficoltà di concentrazione, insonnia, ecc.), malattie cardiocircolatorie e gastrointestinali.

FERRO

Il Ferro è un elemento essenziale di tutte le cellule dell’organismo. Come componente di emoglobina, mioglobina, e degli enzimi citocromo ossidasi, perossidasi e catalasi, il ferro gioca un ruolo chiave nel trasporto dell’ossigeno e della respirazione cellulare. È un cofattore necessario in molte reazioni enzimatiche utilizzate per metabolizzare il glucosio e gli acidi grassi. La carenza di ferro, come è noto, induce anemia sideropenica.

ZINCO

Lo Zinco è un elemento chimico essenziale per l’uomo: è necessario per il funzionamento di oltre 300 differenti enzimi, svolgendo un ruolo vitale di cofattore in molti processi biologici. Insieme al rame potenzia l’azione dell’enzima superossido dismutasi (SOD), che trasforma i radicali liberi in perossido di idrogeno. Interviene nella formazione delle proteine, in alcune funzioni ormonali e del sistema nervoso, nei processi di accrescimento e di riparazione dei danni ai tessuti e nella difesa immunitaria. La sua presenza si rende indispensabile per ottimizzare il metabolismo del fosforo, per la digestione dei carboidrati, per la sintesi dell’acido nucleico e per l’assorbimento delle vitamine.

RAME

Il Rame è un elemento necessario per la salute di ogni forma di vita: nel corpo umano, esso è essenziale per il corretto funzionamento degli organi e dei processi metabolici. Una volta assunto viene assorbito dallo stomaco e dal primo tratto dell’intestino: da qua passa nel sangue, legandosi ad una proteina, la ceruloplasmina è quindi portato verso il fegato e da qui distribuito ai vari organi. Il Rame è richiesto per la formazione e il mantenimento della mielina, lo strato protettivo che riveste i neuroni; enzimi a base di Rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori che, essendo dei messaggeri chimici permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose. Il Rame, attraverso l’enzima superossido-dismutasi, combatte l’ossidazione cellulare, aiutando a neutralizzare i radicali liberi che altrimenti causerebbero danni alle cellule stesse.

MANGANESE

Il Manganese è un elemento chimico essenziale per l’uomo: Molti organismi richiedono manganese per funzionare correttamente: nell’uomo ci sono 20-30 mg di questo metallo (ca 250 volte di meno del Fe). L’elemento è noto come attivatore di diversi enzimi in vitro e costituisce numerosi enzimi (arginasi, piruvato carbossilasi, glutamina sintetasi e superossido dismutasi mitocondriale). Il manganese, inoltre, è essenziale per la formazione dell’osso e della cartilagine. Il manganese è essenziale per l’utilizzazione della vit. B1, della vit. E e del ferro. Nell’animale da esperimento, in seguito a carenza indotta sperimentalmente, si evidenziano rallentamento della crescita, deformità scheletriche, diminuzione della capacità riproduttiva e difetti nel metabolismo di carboidrati e lipidi. Il manganese, dopo essere entrato nel circolo sanguigno, viene in gran parte captato dal fegato. L’escrezione avviene quasi esclusivamente per via biliare, ma
con un circolo entero-epatico che ne limita l’eliminazione. I tessuti ricchi di cheratina possono accumulare manganese ed è stato proposto che i capelli ed il pelo possano riflettere lo stato dell’elemento nell’organismo. Le strutture pigmentate come la retina, la pelle scura ed i granuli di melanina contengono alti livelli di manganese.

SELENIO

Il selenio è un minerale essenziale contenuto soprattutto negli alimenti di origine marina e nelle frattaglie.
Importante è la sua funzione antiossidante, infatti è un componente fondamentale dell’enzima glutatione perossidasi. Inoltre, la selenoproteina della capsula mitocondriale dello sperma ha un ruolo sia strutturale che enzimatico, ed è responsabile sia del mantenimento della motilità che dell’integrità strutturale della coda dello sperma. Sia gli umani che gli altri mammiferi mostrano una ridotta motilità degli spermatozoi e una maggiore rottura dello sperma in condizioni di basso apporto di selenio.

CROMO

Il cromo picolinato è un a molecola utile per prevenire o curare il deficit di cromo. Il cromo è un oligonutriente essenziale, necessario per il corretto metabolismo degli zuccheri nel corpo umano: una carenza di cromo influenza la capacità dell’insulina di regolare il livello di glucosio nel sangue. Il cromo è una sostanza molto importante per coadiuvare i processi di dimagrimento, poiché regolarizza i livelli di zucchero nel sangue, stimola il metabolismo e infine favorisce la tonicità muscolare.

IODIO

Lo iodio è un nutriente essenziale per i mammiferi, richiesto come elemento strutturale e funzionale degli ormoni tiroidei. Attraverso questi ormoni, lo iodio ha un ruolo importante nel metabolismo energetico e nell’espressione di geni che influenzano molte funzioni fisiologiche, tra cui l’embriogenesi e la crescita, e lo sviluppo delle funzioni neurologiche e cognitive. Gli effetti
clinici della carenza di iodio, denominati disturbi da carenza di iodio, sono il risultato di assunzioni insufficienti che portano a una funzione tiroidea insufficiente. La carenza cronica di iodio
può portare a un’ipertrofia tiroidea compensatoria con un ingrossamento della ghiandola tiroidea indicato come gozzo. Le sostanze gozzigene negli alimenti, nell’acqua potabile o nel fumo di
sigaretta possono inibire l’assorbimento tiroideo di ioduro o la sua incorporazione nei precursori degli ormoni tiroidei. Attraverso questi ormoni, lo iodio ha un ruolo importante nel metabolismo
energetico e in molti altri processi fisiologici. La carenza di iodio è associata ad una maggiore frequenza di gozzo e ipotiroidismo nella popolazione. 

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Le informazioni presenti nella scheda non devono essere interpretate come consulenza medica e non intendono sostituire le prescrizioni mediche.


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